Combattiamo la Timidezza

 

Siete infastiditi dal vostro essere introversi nei contesti sociali? Tendete ad avere difficoltà nelle conversazioni superficiali e nel mostrare i vostri sentimenti, quando parlate fate delle continue pause o avete altri problemi pratici? O forse riuscite a essere abbastanza socievoli, ma vorreste smettere di sentirvi costantemente a disagio e insicuri.

Chiedetevi anche quanta voglia avete di cambiare realmente, non sprecate il vostro tempo paragonandovi agli altri. Non dite a voi stessi che dovreste essere come loro. Un simile atteggiamento negativo non può che farvi sentire ancora più diversi, solo e, in casi estremi, anche inferiori.

Spesso nella vostra mente se siete persone ansiose socialmente, scorrono flussi di pensieri negativi. “Sembro goffa“, “Nessuno parla con me” o “Molto probabilmente ho l’aspetto di uno stupido” sono tutti pensieri che si muovono in un vortice. Sicuramente concorderete sul fatto che tutte queste idee sono altamente negative e servono solo a farvi sentire ancora più timidi e in imbarazzi.

Cercate di perdere questa cattiva abitudine diventando consapevoli delle volte in cui divenite preda di questi flussi di pensieri negativi e sforzatevi di sfidarne la logica. Per esempio, solo perché vi sentite nervosi in mezzo alla folla o a una festa non significa che sembrate impacciati, molto probabilmente ci sono altre persone altrettanto tese.

Riformulare i vostri pensieri non significa diventare persone positive, implica anche assumere una seria prospettiva più realistica. Molti pensieri negativi originano da vostre vecchie credenze del tutto irrazionali. Cercate delle prove che li mettano in discussione e trovate un altro modo di valutare la vostra situazione.

Seppur non intenzionalmente, la maggior parte di voi persone timide tendete a dirigere costantemente l’attenzione su di voi durante le conversazioni. Mantenere la consapevolezza esclusivamente su di voi vi rende vittime del vostro stesso disagio. Anziché notare che vi siete mostrati timidi, o che avete detto qualcosa di imbarazzante, provate ad assumere un atteggiamento più leggero o auto ironico in merito alle vostre mancanze. Rideteci sopra o andate avanti senza prestare troppa attenzione a quelli che considerate dei difetti. La maggior parte delle persone si dimostrerà in grado di comprendere il vostro stato d’animo; sentirvi connessi in quanto esseri umani è più semplice di quanto pensate.

Credere che le persone timide sono per forza anche introverse significa avere una convinzione sbagliata. Le persone introverse amano la solitudine e trascorrono del tempo da sole. Le persone timide hanno invece un forte desiderio di relazionarsi con altri, ma temono di non essere all’altezza o di venire addirittura giudicate.

L’imitazione è la più alta forma di adulazione. Naturalmente non dovreste replicare esattamente quello che vedete fare agli altri, ma osservare qualcuno che è socialmente disinvolto può aiutarvi a capire come gestire alcune delle vostre situazioni.

Se conoscete bene la persona in questione, potete anche chiederle genuinamente un consiglio. Riferisci che avete notato quanto sia spigliato quando è in mezzo alla gente e scoprite se ha qualche suggerimento da darvi. Potreste perfino rimanere sorpresi e scoprire che una delle persone che ammirate per le sue qualità sociali in realtà è timida proprio come voi.

Vorreste conoscere qualcuno che ha sempre un’espressione triste e lo sguardo rivolto al pavimento? Probabilmente no. Il vostro linguaggio del corpo consente che gli altri traggano delle conclusioni su di voi anche quando non parlate. Smettete di guardarvi le scarpe, cercate il contatto visivo e provate a mostrare un lieve sorriso fiducioso.

Assumere una posizione di potere da due a cinque minuti è realmente in grado di alterare la chimica del vostro cervello, riducendo gli ormoni dello stress. Anche il semplice visualizzare tali posizioni può farvi sentire più sicuri di voi e aiutarvi a iniziare ad assumervi dei rischi.

Anche se può sembrarvi un’attività bizzarra, mettetevi davanti a uno specchio o chiudete gli occhi e immaginate di stare parlando con qualcuno. Sentirvi preparati a entrare in un contesto sociale sconosciuto può aiutarvi a tenere sotto controllo l’ansia. Provate a considerare le vostre interazioni come dialoghi di un film. Immaginate di essere il trascinatore del gruppo e di coinvolgere le altre persone. Dopodiché mettete in pratica ciò che avete imparato anche nella vita reale.

Diventare più forti vi farà sentire più sicuri in mezzo agli altri, inoltre vi darà modo di apparire più attraenti e interessante ai loro occhi. Per esempio, se vi piace lo spettacolo, l’intrattenimento o l’arte, valutate di creare la scenografia di una commedia. Sarà più semplice eccellere in un campo che conoscete bene. Trovate il modo di entrare in contatto con persone che condividono i vostri stessi interessi o passioni. Semplicemente dedicandovi con passione a ciò che sapete fare bene, riuscirete ad attrarre moltissimi nuovi amici.

Complimentatevi con le persone. Non c’è bisogno di esagerare. Alcune delle conversazioni più interessanti nascono con un semplice “Mi piace la tua maglietta, in quale negozio l’hai comprata?”. I complimenti generano spontaneamente in voi un’impressione positiva di chi li elargisce perché vi fanno sentire bene. Cosa non meno importante, anche voi vi sentirete bene nel mostrarvi gentili con qualcuno e sarete portati a sorridere.31HdLEKyfVL._BO1,204,203,200_

Cercate di compiere dei passi brevi, facilmente frazionabili e identificabili. In questo modo avrete sempre qualcosa di nuovo da imparare e potrete tenere orgogliosamente traccia dei vostri successi. Continuate ad avanzare, per esempio dando inizio a delle conversazioni con persone che non conoscete o cercando nuove opportunità per entrare in connessione con gli altri. Ricordatevi di celebrare ogni vostro piccolo progresso, che si tratti di fare un complimento a qualcuno o di aver sfidato con successo i vostri pensieri negativi.

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  • Mi sembra importante, soprattutto per le persone volte dentro o, come diceva Jung, se non erro, intro-verse.
    Di base lo sono, intro-verso, e quindi sono stato timido. Certo, alla mia età, non lo sono più, che senso avrebbe.
    Aiuti gli altri. Bravo.

    Buona serata,
    Giovanni

    • Ciao Giovanni, grazie per il commento. Però introverso non significa timido. Perché chi è introverso tende a stare da solo, invece chi è timido vorrebbe stare in compagnia ma purtroppo si sente di essere inferiore o non all’altezza delle altre persone è si chiude in timidezza. Comunque mi fa piacere che hai vinto questa difficoltà. Un Abbraccio

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