Ricordando il Premio Nobel di Thomas Eliot

Il 4 Novembre 1948 fu conferito il Premio Nobel per la Letteraturaper il suo eccezionale e pionieristico contributo alla poesia contemporanea“.

Thomas Stearns Eliot, è stato un poeta, saggista, critico letterario e drammaturgo statunitense naturalizzato britannico.

È stato autore di diversi poemi, alcuni dei quali destinati al teatro: Il canto d’amore di J. Alfred Prufrock, La terra desolata, Gli uomini vuoti, Ash Wednesday, Quattro quartetti, Assassinio nella cattedrale e Cocktail Party.

A Harvard la sua cultura si arricchì di una notevole conoscenza della letteratura europea. Studiò l’italiano leggendo Dante, poeta da lui molto ammirato, a cui successivamente dedicò uno dei suoi più famosi saggi.

La conversione alla religione anglicana fu molto importante nella sua vita e influì notevolmente sulla sua produzione letteraria, che divenne più attenta ai temi religiosi e di intonazione meno amara e pessimista.

Il 14 Settembre 1964 venne insignito della Medaglia presidenziale della libertà dal Presidente Lyndon B. Johnson. Eliot morì il 4 Gennaio 1965 di enfisema a Londra.

 

Ecco alcune delle sue citazioni:

 

L’ultima tentazione è il peggiore dei tradimenti: fare la cosa giusta per il motivo sbagliato.

 

 

Se non hai la forza di imporre le tue condizioni alla vita, devi accettare quelle che la vita ti offre.

 

 

Il genere umano non può sopportare troppa realtà.

 

 

I pensieri, in genere, sono peggiori di noi stessi.

 

 

L’unica saggezza che possiamo sperare di acquistare, è la saggezza dell’umiltà.

 

 

Metà del male che viene fatto a questo mondo è dovuto a persone che vogliono sentirsi importanti. Queste non intendono fare del male ma il male non le interessa.

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