Tributo a Bill Gates

TRIBUTO PER IL SUO 63° COMPLEANNO

William Henry Gates III, meglio conosciuto come Bill Gates, nato in una famiglia di origini inglesi, tedesche, irlandesi e scozzesi. Padre avvocato, e madre professoressa dell’Università di Washington.

Il nonno materno di Gates, JW Maxwell, era banchiere. In un primo tempo, entrambi i genitori avrebbero desiderato che il piccolo Bill intraprendesse studi giuridici.

Nel 1968, l’anno in cui si iscrisse alla prestigiosa scuola privata Lakeside,

Gates ebbe accesso per la prima volta a un computer. La scuola aveva affittato

un certo numero di ore di utilizzo con lo scopo di scoprire e correggere i bug.

Gates, il compagno di studi Paul Allen e altri studenti, divennero inseparabili dal computer. Cominciarono anche ad avere problemi con la scuola, arrivando in ritardo o con i compiti non svolti, marinando la scuola per rimanere invece nel locale del computer. Pare che consumassero così tutte le ore a disposizione della scuola in poche settimane.

Nell’autunno del 1968 la scuola si accordò con una nuova società per offrire un altro computer a disposizione anche degli studenti. Il gruppetto di Gates non impiegò molto tempo per provocare problemi, causando vari blocchi al sistema e superando i sistemi di sicurezza integrati. Così riuscirono a modificare il numero di ore da loro usate al computer. Scoperti, furono banditi per alcune settimane dal computer. Alla fine del 1968, Gates, Allen e altri due del gruppo, fondarono la Lakeside Programmers Group. La stessa società che li aveva banditi li assunse per trovare le debolezze del loro sistema, e in cambio diede loro tempo illimitato per usare il computer. Nel marzo del 1970 la società chiuse e la Lakeside Programmers Group dovette cercare altri modi per ottenere accesso a un computer.

BILL GATES: Fui bocciato in alcune materie agli esami, ma il mio amico le passò tutte. Ora lui è un ingegnere alla Microsoft, mentre io sono il proprietario della Microsoft
Legge alla Harvard University, come desideravano i suoi genitori, ma in più si iscrisse anche al corso di matematica. Da studente, come alle scuole superiori, non ottenne risultati di particolare rilievo. E si perse nuovamente nel centro informatico dell’istituto.

Alla fine del primo anno ad Harvard, Gates convinse Allen a traslocare per poter dare seguito ai loro progetti. Nell’estate del 1974, ambedue trovarono lavoro alla Honeywell. Verso la fine dell’estate, Allen insistette sempre più con l’idea che dovevano fondare una società di software. Gates esitava perché non era interessato all’informatica e voleva proseguire gli studi.

Gates e Allen intuirono che il mercato dei computer personali stava per esplodere e sarebbe servito software per le nuove macchine. Incominciarono così a sviluppare software usando l’hardware della General Electric, con cui Gates e Allen avevano avuto le prime esperienze, e il linguaggio BASIC. Successivamente Allen portò il programma alla società per la prima prova sull’Altair: una volta superata la prova la società acquistò il software, che venne commercializzato col nome di Altair BASIC.

Bill Gates: “Nel futuro vedo un computer su ogni scrivania e uno in ogni casa”.

CI AVEVA VERAMENTE AZZECCATO!!

Bill Gates e Paul Allen il 4 Aprile 1975 diedero vita a Micro-soft, creata da dopo che Gates abbandonò gli studi presso l’Università di Harvard.

Il 1º Gennaio del 1979 Bill Gates spostò la Microsoft con i suoi 16 dipendenti a Seattle (Washington). Nelle assunzioni Gates preferì persone intelligenti e senza precedente esperienza di lavoro. Nel 1981, l’anno in cui Microsoft concesse il sistema operativo MS-DOS in licenza a IBM, venne scattata una storica foto, in cui Bill Gates e Paul Allen sono circondati dai primi PC dell’epoca.

Nel 1985 Microsoft e IBM incominciano una collaborazione per la successiva generazione di sistemi operativi. La collaborazione con l’IBM dura fino al 1991, anno in cui Gates decide che non serve più e modifica il nome del proprio OS/2 in Windows NT.

Nel marzo 1986 la Microsoft fu quotata in borsa. L’offerta iniziale per azione di 21 000 000 $ fece diventare Bill Gates di colpo un milionario. Nel 1987 all’annuncio di Microsoft e IBM della distribuzione di OS/2 v. 1.0, che avrebbe dovuto sostituire MS-DOS, le azioni raggiungono i 100 000 000 $ di quotazione. Si suppone che Gates sia, sul principio degli anni duemila, l’uomo più ricco del mondo.

Nel giugno 1992, Gates viene premiato con la National Medal of Technology and Innovation dall’allora Presidente degli Stati Uniti d’America George H. W. Bus.

Nel gennaio 1994, Gates ha sposato Melinda French, una dirigente delle vendite della sua società. Insieme nel 2000 Gates fonda la Fondazione Bill & Melinda Gates, organizzazione umanitaria privata che si occupa di combattere alcune malattie come l’AIDS soprattutto nel Terzo mondo.

Il 27 giugno 2008, dopo trentatré anni, Bill Gates dà ufficialmente le dimissioni da amministratore delegato di Microsoft Corporation per dedicarsi a tempo pieno alla Fondazione Bill & Melinda Gates insieme alla moglie, alla ricerca di nuovi software e hardware, per una maggior semplicità di utilizzo da parte degli utenti.

Secondo Forbes, per ben oltre 15 anni fa parte dei 3 uomini più ricchi del mondo. Genialità e intuizione di una grandezza senza limiti.

Ecco alcuni citazioni migliori di Bill Gates:

“La cosa più bella di un computer portatile e che, per quanta roba tu ci possa mettere dentro, non diventa più grande o più pesante.”

 

“Verrà un giorno, e non è molto lontano, in cui potremo concludere affari, studiare, conoscere il mondo e le sue culture, assistere a importanti spettacoli, stringere amicizie, visitare i negozi del quartiere e mostrare fotografie a parenti lontani, tutto senza muoverci dalla scrivania o dalla poltrona.”

 

“Giusto in termini di allocazione di risorse temporali, la religione non è molto efficiente. Ci sono molte più cose che potrei fare in una domenica mattina.”

 

“Se oggi vado a letto non avendo fatto niente di nuovo rispetto a ieri, allora oggi è stato sprecato.”

 

“A diciannove anni avevo già una mia visione del futuro: su quella visione ho costruito la mia carriera e, alla luce di quanto è poi accaduto, ho avuto ragione.”

 

BUON CAMBIAMENTO!

UN ABBRACCIO

BENITO DI SALVO

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