Tributo a Maometto

 

Maometto, è stato il fondatore e il profeta dell’Islam, “l’uomo che tutti i musulmani riconoscono loro profeta”.

Considerato l’ultimo esponente di una lunga tradizione profetica, entro la quale egli occupa per i musulmani una posizione di assoluto rilievo.

Maometto nacque in un giorno imprecisato che secondo alcune fonti tradizionali sarebbe il 20 o il 26 aprile di un anno parimenti imprecisabile, convenzionalmente fissato però al 570. Figlio unico di una famiglia importante di mercanti. Orfano fin dalla nascita del padre, e successivamente rimase precocemente orfano anche di sua madre. 

Viste le difficoltà economiche in cui si trovava, zio di Maometto e figura centrale nella sua vita fin dalla giovanissima età, consigliò al nipote di lavorare come commerciante e agente. Divenne un commerciante di successo per una società di mercanzia.. All’età di 25 anni si sposò con la 40enne Khadìja, sua protettrice e proprietaria della società dove lavorava.

Quindici anni dopo, Maometto è stato prescelto da Allah per ricevere la sua rivelazione. La moglie nel 619 morì, all’età di circa 64 anni. In una vita di coppia senz’altro felice, dette quattro figlie a Maometto, oltre 2 maschi, che morirono tuttavia in tenera età.

Maometto, raccontò che la rivelazione era stata preceduta da sogni con forti connotazioni spirituali. Furono proprio questi sogni a sospingere Maometto, benestante e socialmente ben inserito, verso una pratica spirituale molto intensa e sono quindi considerati anticipatori della rivelazione vera e propria.

Maometto cominciò dunque a predicare la Rivelazione che gli trasmetteva Allah, con giovani, figli o fratelli di mercanti e persone in rotta con i loro clan di origine, diventarono suoi seguaci. Ma oltre alla sua predicazione, continuò a essere un ottimo mercante, quindi i mercanti più potenti cercarono allora di convincere Maometto a desistere dalla sua predicazione offrendogli di entrare nel loro ambiente, insieme a un matrimonio per lui vantaggioso, ma egli rifiutò entrambe le proposte. Cominciò così un lungo periodo di persecuzioni nei confronti di Maometto e dei suoi seguaci. Fu costretto a tonare nella Mecca.

Nello stesso periodo molte persone visitarono la Kaʿba come pellegrini o per concludere affari: Maometto approfittò di questa occasione per trovare un luogo sicuro per lui e per i suoi seguaci.

Nel 632 Maometto morì a Medina, dopo aver compiuto il Pellegrinaggio detto anche il “Pellegrinaggio dell’Addio”, senza indicare esplicitamente chi dovesse succedergli alla guida politica della Umma.

Negli ultimi anni della sua vita, Maometto ripete il Corano per intero due volte, permettendo a diversi musulmani di ricordarlo. Profeta e fondatore dell’Islam, Maometto ancora oggi viene ritenuto dalle persone di fede musulmana il Sigillo della Profezia e messaggero di Allah, ultimo di una serie di profeti incaricato di divulgare tra gli Arabi la parola divina.

maometto (1)

 

Ecco a voi le sue migliori citazioni:

 

“La vera ricchezza non deriva dall’abbondanza dei beni materiali, ma da una mente serena.” 

 

 

“O Signore, come hai fatto bene il mio corpo, fai così bene anche il mio carattere.” 

 

 

“Ci sono due grazie, di cui è priva la maggioranza degli uomini e di cui essi non apprezzano il valore: la salute e il tempo libero.” 

 

 

“La gentilezza è un segno di fede; e chiunque non abbia gentilezza non ha fede.” 

 

 

“Nessuno di voi è un vero credente se non desidera per suo fratello ciò che desidera per se stesso.” 

 

 

“Le azioni saranno giudicate secondo le intenzioni.”

 

 

 “La migliore elemosina è quella che quando la mano destra dà, la sinistra non lo sa.” 

 

 

BUON CAMBIAMENTO!

UN ABBRACCIO

BENITO DI SALVO

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