Tributo a Michelangelo

 

Michelangelo Buonarroti, nasce a Caprese (Toscana) il 6 Marzo 1475, da Ludovico di Leonardo Buonarroti Simoni, podestà al Castello di Chiusi e di Caprese, e Francesca di Neri del Miniato del Sera. La famiglia era fiorentina, ma il padre si trovava nella cittadina per ricoprire la carica politica di podestà. Michelangelo era il secondogenito, su un totale di cinque figli della coppia. All’epoca della nascita di Michelangelo la famiglia attraversava però un momento di penuria economica. Il padre era talmente impoverito che stava addirittura per perdere i suoi privilegi di cittadino fiorentino.
La madre di Michelangelo morì quando egli aveva soltanto sei anni.

220px-Ex-Monastero_dell'Arcangelo_Raffaello,_oggi_studio_romanelli_09  Scultura di Michelangelo da piccolo

Ludovico il padre, condusse il figlio dodicenne nella bottega del Ghirlandaio, suo conoscente, mostrandogli alcuni fogli disegnati dal fanciullo, affinché lo tenesse con sé alleviando le spese per i numerosi figli. I termini dell’accordo con i fratelli Ghirlandaio, prevedendo una permanenza del figlio a bottega per tre anni, per un compenso di venticinque fiorini d’oro.

Molto probabilmente Michelangelo non terminò il triennio formativo in bottega, e cominciò a frequentare il giardino di San Marco, una sorta di accademia artistica.

Una gioventù passata da una città all’altra  e da un accademia a un’altra.

All’età di 26 anni crea il David. Che in  seguito divenne il simbolo della città di Firenze.

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Anche Leonardo fu colpito da Michelangelo, in special modo dal David, copiandolo in un uno dei suoi disegni. Tributo a Leonardo Da Vinci

Nel 1508 inizio il progetto della Cappella Sistina. Che terminò il 1512.

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Nel frattempo nel 1511 creò il tipinto che per me è un ispirazione fortissima. La Creazione di Adamo.

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Quest’opera acquistava un valore eterno e universale, sospeso in un trepidante avvicinamento che non avviene, ma è già perfettamente intellegibile. Alcuni pensano che il contatto che non avviene tra le due dita sia voluto, per sottolineare l’irraggiungibilità della perfezione divina da parte dell’uomo. L’universo/Dio è dentro di Voi?

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Il gruppo divino è inserito in un grande manto rossastro, gonfio di vento, che abbraccia l’Eterno e gli angeli con una curva dinamica, che per alcuni studiosi ricorda la forma di un cervello umano, che sottolineerebbe il concetto di “idea” divina”.

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Gli ultimi decenni di vita di Michelangelo sono caratterizzati da un progressivo abbandono della pittura e anche della scultura, esercitata ormai solo in occasione di opere di carattere privato.

Il 18 Febbraio 1564, quasi ottantanovenne, Michelangelo morì a Roma, nella sua residenza di piazza Macel de’ Corvi. La morte del maestro venne particolarmente sentita a Firenze, poiché la città non era riuscita a onorare il suo più grande artista prima della morte.

L’intera basilica venne addobbata riccamente con drappi neri e di tavole dipinte con episodi della sua vita; al centro venne predisposto un catafalco monumentale, ornato di pitture e sculture effimere, dalla complessa iconografia. 

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I funerali di Stato suggellarono lo status raggiunto dall’artista e furono la consacrazione definitiva del suo mito, come artefice insuperabile, capace di raggiungere vertici creativi in qualunque campo artistico e, più di quelli di qualunque altro, capaci di emulare l’atto della creazione divina.

Alcune bellissime e significative opere di Michelangelo:

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Ecco alcune citazioni di Michelangelo:

 

“Il più grande pericolo per molti di noi non sta nel fatto che i nostri obiettivi siano troppo elevati e quindi non riusciamo a raggiungerli, ma nel fatto che siano troppo bassi e che li si raggiunga.” 

 

“Mettere in discussione se stessi è il modo migliore per capire gli altri.” 

 

“Meno idee si hanno e meno si è disposti a cambiarle.”

 

“Signore, fa che io possa sempre desiderare più di quanto riesca a realizzare.” 

 

“L’esperienza ha poco da insegnare se non viene vissuta con umiltà.” 

 

“Un esperto è uno che conosce il suo lavoro talmente bene che può permettersi il lusso di farlo male.” 

 

“Scavando ben a fondo nella nostra personalità rischiamo d’imbatterci in uno sconosciuto.” 

 

 

BUON CAMBIAMENTO AMICI!

 

UN ABBRACCIO

 

BENITO DI SALVO

Author: Benito Di Salvo

Io sono un Agente Immobiliare di professione. Amo quello che faccio. Sono passati ben 11 anni dal mio primo giorno in una agenzia immobiliare. Ho iniziato senza neanche sapere cosa stavo facendo. Dopo la scuola, come vecchie credenze programmate nella mia mente, si doveva andare a lavorare. Mi avevano inculcato le classiche credenze sul lavoro, sui soldi, sulla famiglia. “Non esistono lavori dove si usa la testa”, “Se non hai le mani sporche non stai lavorando”, queste erano l’espressioni delle persone che avevo intorno. Gli stessi che oggi mi chiedono consigli e consulenze personali. Questo per dirvi che “ non è importante cosa gli altri vedono in te, ma cosa TU, li porti a vedere”. Grazie a questi suggerimenti che ho imparato tramite grandi mentori, esperti sulla crescita personale, nella comunicazione, sul crescere finanziariamente, sono arrivato al punto che ognuno ha la capacità di decidere il livello di Successo che vuole ottenere. Seguendo queste ispirazioni, la mia consapevolezza è aumentata sempre di più. Oltre la mia professione, ho cominciato a occuparmi d’investimenti immobiliari. Investire sulle attività. Investire in borsa e sul trading. Iniziare Business Online. Adesso sono attratto da qualsiasi cosa che mi porti Successo.

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