Rimuovete la Paura

 

Una volta vi ho detto:

La semplice paura del fallimento vi può portare solamente in un posto: AL FALLIMENTO.

Ricordatevi che la paura di fallire vi impedisce di prendere decisioni che potrebbero cambiare la vostra vita in maniera grandiosa.

Creando un quadro generale delle cose che volete realizzare, alla fine dei conti, non saprete minimamente se fallirete. Se non arrivate in fondo al vostro obbiettivo, non avete la più pallida idea se andrà bene o male.

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Le vostre vecchie credenze inculcate nella vostra mente, hanno la capacità di  mandarvi segnali di pericolo. Perché state uscendo dalla vostra zona di comfort. Il cervello è perfetto. La parte che si attiva quando decidete di fare l’azione, è la parte conscia. che fa da guardiano per la parte più importante del vostro cervello. La parte “inconscia”, che è la parte più fondamentale. E lei che ci manda i segnali di pericolo. Per difendervi da avvenimenti e circostanze che non avete mai affrontato prima d’ora.

Quindi sono solo i vostri pensieri che agiscono per voi. La paura è solamente uno stato mentale. La paura di fallire, perdere del denaro, ricevere dei dispiaceri, sono solo suggestioni che vi impediscono di agire.

Non è la realtà. La realtà ve la create voi. Quindi agite nonostante la paura. Andate avanti. I grandi uomini di Successo non hanno la minima idea del fallimento.

successo

Più farete crescere la paura, più cose di cui avere paura incontrerete nel vostro cammino. La vostra paura originaria è un preciso avvertimento in presenza di un possibile pericolo. L’importante è accorgersi del problema, ma l’importante è poi lasciare andare via la paura.

Voi che volete avere successo, a differenza di chi ha paura, voi imparate da esso e lo usate per dare una spinta al vostro successivo. Perseverate perché il fallimento è semplicemente parte del conseguimento del risultato.

 

La paura non è reale, l’unico posto in cui può esistere è nel nostro modo di pensare al futuro, è un prodotto della nostra immaginazione, che ci fa temere cose che non ci sono nel presente e che forse neanche mai ci saranno. Si tratta quasi di una follia Kitai, cioè non mi fraintendere, il pericolo è molto reale ma, la paura è una scelta.

Tratto dal film di Will Smith “After Earth”.

 

 

BUON CAMBIAMENTO AMICI!

 

UN ABBRACCIO

 

BENITO DI SALVO

 

Author: Benito Di Salvo

Io sono un Agente Immobiliare di professione. Amo quello che faccio. Sono passati ben 11 anni dal mio primo giorno in una agenzia immobiliare. Ho iniziato senza neanche sapere cosa stavo facendo. Dopo la scuola, come vecchie credenze programmate nella mia mente, si doveva andare a lavorare. Mi avevano inculcato le classiche credenze sul lavoro, sui soldi, sulla famiglia. “Non esistono lavori dove si usa la testa”, “Se non hai le mani sporche non stai lavorando”, queste erano l’espressioni delle persone che avevo intorno. Gli stessi che oggi mi chiedono consigli e consulenze personali. Questo per dirvi che “ non è importante cosa gli altri vedono in te, ma cosa TU, li porti a vedere”. Grazie a questi suggerimenti che ho imparato tramite grandi mentori, esperti sulla crescita personale, nella comunicazione, sul crescere finanziariamente, sono arrivato al punto che ognuno ha la capacità di decidere il livello di Successo che vuole ottenere. Seguendo queste ispirazioni, la mia consapevolezza è aumentata sempre di più. Oltre la mia professione, ho cominciato a occuparmi d’investimenti immobiliari. Investire sulle attività. Investire in borsa e sul trading. Iniziare Business Online. Adesso sono attratto da qualsiasi cosa che mi porti Successo.

9 thoughts on “Rimuovete la Paura

  1. Grazie del passaggio… Metterò questo film da te menzionato ma la mia paura è data anche da vecchi fallimenti non voluti da me stessa. Non credo che l’inconscio non crei, di fatto, il nostro modo di fare, essere, reagire alla paura e se non fosse vero… allora ho sbagliato a studiarmi Sigmund in “Psicopatologia della vita quotidiana” oppure mai l’ho compreso… come molti, del resto, che lo contestavano. Un bellissimo articolo, il tuo. Lo voglio pubblicare con un Reblog se mi è consentito. Ti abbraccio senza paura 💗💗💗 questi sono per te e Voi tutti 😉 Sabry

    1. Ciao Sabry, intanto ti ringrazio tanto del commento. E mi fa tanto piacere che l’articolo ti è piaciuto.
      La nostra parte inconscia tu mi insegni, è come una spugna. Le informazioni che assorbe, le fa sue. E tramite queste informazioni assorbite, fa agire la nostra parte conscia di conseguenza. Quindi, i segnali di paura, insicurezza e dubbi, sono segnali mandati dal nostro inconscio. (le sensazioni) Le sensazioni svolgono un compito molto importante. Sono come dei sensori che avvisano. Se stiamo facendo la cosa giusta o no. Ma noi abbiamo il potere di cambiare queste informazioni dal nostro inconscio. Tramite un processo chiamato Riprogrammazione mentale.
      In merito al Reblog puoi farlo. La condivisione può farmi solo che piacere. Un Abbraccio

      1. Noi siamo nati con la massima consapevolezza. Sono stati i nostri cari, la nostra cultura, le nostre tradizioni, i media, la tv, la radio, i giornali, la società ha programmare i nostri pensieri. E da li che parte la frase che dico: “prendiamo padronanza dei nostri pensieri. decidiamo noi cosa pensare”.
        Ti prometto che farò un articolo riguardo alla riprogrammazione mentale. Almeno nel mio percorso.

      2. Inconscio è ciò che rimane nel sub (sotto consapevole) e i pensieri non sono sempre gestibili ma loro ci attraversano più consapevolmente della nostra capacità razionale e il sogno la dice lunga. Esiste il training autogeno…ne faccio spesse volte e un po’ funziona ma quante cose rimangono nascoste “in chiaro”?!

      3. Non c’è nulla di nascosto nei nostri pensieri. Tra pochi minuti pubblicherò un articolo in merito al nostro Inconscio. Il nostro inconscio non è una parte esterna a noi. I cocreatori della nostra vita siamo noi. Non possiamo dirigere i nostri pensieri, ma possiamo assumere consapevolezza per redimerli quando arrivano.

      4. A volte, però, inconscio tende a rimuovere (non dai pensieri passivi ma attivi) il male provocato da situazioni paradossali e ingiuste dell’infanzia. Se ti dico che non ricordo i miei primi sei anni di Vita ci credi senza spiegartene un motivo per me solo apparente? Non vedo l’ora di poter leggere il tuo nuovo articolo. Pomeriggio lavoro però… Ora sono lenta a scrivere per via della casa da mettere in ordine. Ogni tanto leggo 😉😉😉

      5. Grazie tante. Te ne sono grato veramente. Mi fa tanto i piacere che i miei Articoli fanno stare bene le persone.
        Un Abbraccio

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